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Librerie Indipendenti in Relazione | L.I.Re.
Libbra

Libbra - Domenica 5 maggio 2024

Ore 11-18 Le Scalze
FARE UN LIBRO: laboratorio compatto di grafica editoriale
a cura di greg olla e Arianna Świat

Ore 11-13 Le Scalze
LABORATORIO DI FUMETTI
a cura di Scuola Italiana di Comix

Ore 12-14 Le Scalze
LABORATORIO DI MAIEUTICA PER EDUCATORI-TRICI
a cura di Amico Dolci

Ore 12 Le Scalze
UNA LINGUA GENTILE
di Nicola De Blasi e Francesco Montuori (Cronopio)
con gli autori
Incontri

Poeti, pubblicitari, parolieri, attori, commediografi, cultori di opere letterarie... avvertono l'esigenza di scrivere in napoletano. Una vigorosa tradizione letteraria fa sentire il suo prestigio, mentre si fanno numerose le situazioni comunicative che spingono verso la vivacità della lingua parlata. Molto spesso, insomma, sembra che solo il dialetto possa offrire le parole giuste ed efficaci.
A questo punto nasce però il problema della scrittura: questo libro vuole offrire in primo luogo un prontuario ortografico del napoletano, presentando un dispositivo di regole ben definite, ma anche elastiche, adatte cioè sia come riferimento normativo, sia come strumento di scrittura facilmente adattabile anche ad altri dialetti della Campania.
Da questo punto di vista, alcune iniziative istituzionali avviate per la salvaguardia delle varietà locali possono sollecitare non tanto una improponibile imposizione dell'uso del dialetto “in nome della legge”, quanto una forma di conoscenza non angusta, che favorisca anche una più ampia riflessione linguistica.

Nicola De Blasi e Francesco Montuori sono professori di Storia della lingua italiana e Dialettologia italiana alla "Federico II". Lavorano alla redazione del Dizionario Etimologico e Storico del Napoletano e hanno di recente curato la raccolta di studi Le parole del dialetto. Per una storia della lessicografia napoletana (2017).

Ore 14 Le Scalze
Pranzo a cura di Cucina clandestina

Ore 15 Le Scalze
LETTURE ANIMATE
(Età +6 anni)
con Susanna Ceciliani
Incontri

Ore 16 Le Scalze
PAZIENZA, UN ALTRO PODCAST
con l’autore Guido Piccoli
Podcast
Quelle audiocassette giravano da anni, registrate da Guido Piccoli a casa dell’amico Andrea Pazienza. Che farne? Un podcast che traccia l'eccezionale, burrascosa e breve esistenza di un grande fumettista, attraverso testimonianze dirette e documenti sonori preziosi, dall’infanzia a San Severo fino a Montepulciano, passando per Pescara e naturalmente, a cavallo tra anni ’70 e ’80, per l’irrequieta Bologna.

Le puntate del podcast si possono ascoltare qui.

Ore 16.30 Le Scalze
DOPO INTERNET
di Tiziana Terranova (Nero)
con l’autrice, Stamatia Portanova e Luca Recano
incontri

Internet non esiste più. E se ancora sopravvive, è soltanto come tecnologia residuale. Piuttosto, dopo oltre vent’anni e un paio di crisi finanziarie, la Rete è ormai diventata lo sfondo quasi impercettibile di un’infrastruttura tecnologica pervasiva e planetaria, in cui si intrecciano come una maglia comunicazione e computazione: il Complesso delle Piattaforme.
Nei saggi raccolti in questo libro, scritti nel corso del decennio che dalla fine degli anni Zero porta ai primi Duemilaventi, Tiziana Terranova assiste a questa mostruosa trasformazione chiamando in causa le teorie del capitalismo cognitivo e della cooperazione simpatetica, analizzando l’economia dell’attenzione e le sue psicopatologie, riprendendo il discorso sul rapporto tra automazione e comune.
Il risultato è uno sguardo in tempo reale sulle mutazioni che hanno trasformato in maniera irreparabile l’ethos tecnologico, culturale ed economico di Internet.
L’originaria utopia orizzontale della Rete è morta, estinta, liquidata dallo strapotere delle corporation e dalle logiche algoritmiche dei social network.
Eppure Dopo Internet non è né un lamento apocalittico né una malinconica storia di grandi aspettative tradite. Al contrario, Terranova scruta tra le pieghe del passato recente per svelare le futurità ancora possibili nel presente post-digitale.

Tiziana Terranova è una teorica e attivista italiana, insegna Sociologia dei processi culturali e comunicativi presso l’Università di Napoli L’Orientale, dove ha co-fondato l’Unità di Ricerca sulle Tecnoculture (TRU) e il Centro di Ricerca Interuniversitario sulle Tecnoculture Transnazionali (CRITT).

Stamatia Portanova è Assegnista di Ricerca presso il Dipartimento di Scienze Umane e Sociali dell’Università degli Studi di Napoli ‘L’Orientale’.

Luca Recano è assegnista di ricerca post-doc presso il Southern Centre for Digital Transformation, Dipartimento di Scienze Sociali, Università di Napoli Federico II.

Ore 18 Le Scalze
MISSITALIA
di Claudia Durastanti (La nave di Teseo)
con l'autrice, Giulia Caminito e Carmine Conelli
Incontri

Amalia Spada è un’avventuriera lontana dai tumulti che agitano la nazione che sta per nascere; una donna dallo spirito irrequieto e temerario. Vive in una casa tra i calanchi lucani diventata un rifugio per creature diseredate e ribelli in cerca di una nuova vita, per ragazze selvatiche e uomini dalla forza mozzata. Quando arriva l’industrializzazione, la Fabbrica piomba nelle loro vite come un oscuro oggetto del desiderio, mutandone per sempre il destino. Negli anni del dopoguerra e della corsa all’energia, una giovane antropologa di nome Ada esplora la Basilicata del sortilegio e del petrolio mentre scopre diverse incarnazioni dell’amore. Muovendosi tra centri di potere e impianti d’estrazione, Ada si ritrova invischiata in un Sud perturbante e magnetico che rivoluziona il corso della sua esistenza. Cento anni più tardi, la Lucania è diventata la base per la colonizzazione della Luna: da qui partono le navicelle dell’Agenzia Spaziale Mediterranea dirette al Mondo Nuovo. In questo insediamento avveniristico, si trova A, una donna solitaria e libera che ridà vita a oggetti non più desiderati per conto dell’Agenzia. Nel suo passato c’è stato un marito, ma anche il bisogno di andare lontano; nel suo presente, la voglia di conciliarsi con l’idea della fine. Illuminato da lampi e accensioni improvvise come fuochi d’artificio che scoppiano ad altezze diverse, “Missitalia” è un romanzo che, di fronte alla Storia, sceglie di raccontarne una propria: è una feritoia sulle possibilità taciute o soltanto immaginate del tempo.

Claudia Durastanti (Brooklyn, 1984) è scrittrice e traduttrice dall’inglese. Il suo romanzo d’esordio Un giorno verrò a lanciare sassi alla tua finestra (2010, nuova edizione La nave di Teseo 2020) ha vinto il premio Mondello Giovani. Ha pubblicato A Chloe, per le ragioni sbagliate (2013), Cleopatra va in prigione (2016) e La straniera (La nave di Teseo 2019), finalista al premio Strega, tradotto in più di 25 paesi.

Giiulia Caminito è autrice de La grande A (Giunti), di Un giorno verrà (Bompiani), ottenendo con quest’ultimo il Premio Fiesole. Il suo ultimo romanzo L’acqua del lago non è mai dolce è stato finalista al premio Strega e vincitore del premio Campiello 2021.

Carmine Conelli è co-animatore di Tamu Edizioni e autore di Il rovescio della nazione. La costruzione coloniale dell'idea di Mezzogiorno (Tamu).

Ore 19.30 Le Scalze
IL LIBRO DELLE MERAVIGLIE (Gallucci)
Traduzione de Il milione di Maria Bellonci
con l’illustratore Vincenzo Del Vecchio

Il libro delle meraviglie è il titolo originale che il mercante veneziano Marco Polo diede al
proprio manoscritto, poi passato alla storia come Il Milione. In queste pagine sono
raccolti e sapientemente illustrati i momenti più evocativi del suo incredibile viaggio in
Oriente: le città, quasi irreali, della Cina medievale, la corte di Kublai Khan, signore
dei Tartari, le coste del Giappone, il primo incontro con civiltà esotiche, crudeli e
raffinate.
Questa preziosa edizione del fiore dell’opera di Marco Polo offre ai lettori
l’occasione per rivivere la scoperta di civiltà sconosciute e remote. Le eleganti
illustrazioni che la arricchiscono e che accompagnano la traduzione che Maria
Bellonci fece dell’opera di Marco Polo e invitano i lettori a compiere un viaggio nel
viaggio, accompagnando la fantasia nell’incanto di un’avventura epica.

Vincenzo del Vecchio, classe 1989, si è laureato in Architettura con una serie di
illustrazioni ispirate a Le città invisibili di Italo Calvino. Il suo stile inconfondibile, che
indaga la stretta relazione tra personaggi e paesaggi, è alla base degli albi Terraneo,
Premio Internacional Álbum Ilustrado Edelvives 2017, Alva che rubò le stelle e Gli
abitanti delle nuvole (con i testi di Marino Amodio) e Colapesce (di Raffaele La Capria), tutti pubblicati da Gallucci.

Ore 20.45 Le Scalze
Cena a cura del ristorante arabo Amir

Ore 21 Le Scalze
ARABPOP N. 6 - PALESTINA
(Tamu)
Arabpop n. 6 - Palestina nasce dall’esigenza di restituire la dimensione globale della produzione artistica e letteraria della Palestina, in un momento in cui la guerra sembra l’unico orizzonte visibile. In questo numero ci si sposta da Gaza al Giappone, passando per l’Islanda, sulle tracce degli archivi che una diaspora lunga quasi ottant’anni ha disseminato per il mondo. I testi di narrativa e poesia selezionati dal traduttore e scrittore palestinese Mazen Maarouf seguono questa mappa espansa, arricchita dalla solita esuberanza grafica della rivista, tra cinema, fotografia e arte.

La redazione di Arabpop è composta da Chiara Comito, Fernanda Fischione, Anna Gabai, Silvia Moresi, Olga Solombrino. Il direttore responsabile è Christian Elia. Le pagine di Arabpop ospitano lavori originali di artisti, artiste, scrittrici e scrittori arabi che vivono dentro e fuori i confini della regione, ma anche longform, interviste, traduzioni di articoli culturali dalla stampa araba, recensioni di libri, film e produzioni musicali, e molto altro.

Ore 22 Le Scalze
Kandeesha ~ musica disorientale + NaDir
Sonorizzazioni
Musica

Ibtissam Lefrouni, aka Dj Kandeesha, è figlia della diaspora marocchina. I suoi set sono un mix di ”seconda generazione” di musica elettronica dall’area SWANA (paesi dell'Asia sud-occidentale e del Nord Africa) dall’Europa.

NaDir \ Napoli Direzione Opposta è un gruppo di attivist3, lavorator3 dell'arte e appassionat3 del settore. Nasce nel 2015 dall’esigenza di riempire il vuoto pneumatico dell’accesso alla produzione musicale dal vivo a Napoli, superando i limiti imposti dal difficile mercato locale.